Conoscete il cavolfiore violetto siciliano? È una varietà che si distingue dalle altre per il suo colore intenso e il suo sapore !

Ricco di vitamine e antiossidanti, si presta per la preparazione di diverse pietanze! Ha un basso contenuto calorico quindi se ne puó consumare in porzioni abbondanti senza sensi di colpa! Durante la cottura emana un cattivo odore per la presenza dello zolfo , ma niente paura il tutto si risolve mettendo la buccia di un limone se viene preparato lessato o nel caso della mia ricetta , mettete sul coperchio la mollica del pane imbevuta di aceto e il gioco è fatto . Provate…… rimedio della nonna! Questa è la mia ricetta di famiglia un pó rivisitata, ma in genere il procedimento è sempre quello che viene usato in Sicilia! Vediamo come fare…..seguitemi……
Difficoltà: media
Tempi di preparazione: 30 min
- Ingredienti X una tortiera da 24 cm:
- 1 cavolfiore da circa 1 kg
- 5 cipolline lunghe
- una manciata di olive nere
- 100 gr pepato stagionato tagliato a tocchetti
- 50 gr pinoli
- 250 ml di vino rosso
- olio evo q.b.
- sale q.b.
- pepe nero macinato al momento q.b.
- tegame da 24 cm con i bordi alti
- Esecuzione:
- mondare il cavolfiore togliendo le parti dure e il fogliame
- tagliare i ciuffi colorati e lavarli bene sotto l’acqua corrente
- affettare i ciuffi e sistemarli a modo di tortino nel fondo del tegame ( cioè i ciuffi devono stare vicini combaciando tra loro)
- continuare con la cipolla affettata, i pinoli, le olive snocciolate, il pepe nero macinato, il pepato a tocchetti, olio evo e il sale
- formare almeno altri 2 strati di cavolfiore , sempre con la stessa farcitura
- finire bagnando la pietanza con il vino rosso e un dito d’acqua
- coprire il tegame con il coperchio
- cucinare a fuoco basso
- il cavolfiore affogato sarà pronto quando si sarà assorbito il vino e l’acqua
- la cottura avverrà lenta senza assolutamente rigirare la pietanza ,al massimo sbattere il tegame per non fare attaccare il formaggio
- Il risultato sarà un tortino!
Consiglio di Mykitchen56:
lasciare intiepidire la pietanza nello stesso tegame prima di sformarlo! Consumare a temperatura ambiente!
