Il liquore fatto in casa è uno dei miei preferiti. Se ho modo di avere gli agrumi non trattati, ecco che mi sbizzarrisco nelle suddette preparazioni. Il procedimento e le dosi non cambiano, la regola è: se avete gli agrumi di dimensione piccola, tipo il mandarino, il mandarancio, il limone, dovete mettere in 1 litro di alcool circa 20 cad. Se l’agrume ha dimensione più grossa, tipo l’arancia, ne bastano circa 8. Chiaramente parlo di bucce (scorza) senza la parte callosa, altrimenti il liquore verrà di sapore amaro. State molto attenti a questo passaggio, il resto è molto semplice. Il segreto per un buon liquore fatto in casa sono i tempi di riposo al buio totale. Questi liquori sono ottimi per spennellare dolci e dessert, in estate ottimi sul gelato! Ecco a voi la mia ricetta!
Difficoltà: facile
Tempi di preparazione: 2 mesi di riposo al buio
- Ingredienti x circa 2 litri di liquore al mandarino:
- 20 mandarini non trattati
- 1 litro di alcool puro a 90 gradi ( anche a 95 gradi) per liquori
- 1litro e 200 ml di acqua naturale
- 1 kg di zucchero semolato
- bottiglie in vetro q.b.
- brocca capiente in vetro a chiusura ermetica
- Esecuzione:
- sbucciare i mandarini togliendo dalla scorza la parte callosa interna
- mettere le scorze dentro una brocca di vetro a chiusura ermetica, con 1 litro di alcool
- lasciare riposare al buio per circa 20 giorni, avendo cura di scuotere la brocca ogni giorno ( per facilitare l’estrazione degli olii essenziali del mandarino)

- passato questo tempo di riposo, in una pentola capiente, sciogliete lo zucchero nell’acqua e portate ad ebollizione per circa 5 min
- lasciare intiepidire

- filtrare l’alcool usando un colino a maglie fitte, e unirlo allo sciroppo di zucchero

- inbottigliare il liquore rifiltrando

- chiudere bene le bottiglie e lasciare riposare per circa 2 mesi al buio totale

- passato questo tempo di riposo, il liquore è pronto da consumare
- conservare in freezer
Consiglio di Mykitchen56:
usate il pelapatate per le arance o agrumi con buccia spessa, nel caso dei mandarini la scorza deve essere lavorata con un coltellino ( la scorza dei mandarini è molto sottile , quindi tende a rompersi )
Un caro saluto dalla vostra Grazia!
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