
- Forse è meglio chiamarla pagnotta casereccia, insomma il pane per intenderci , non comprato in panetteria ma fatto in casa con le nostre mani! Come tutti i lievitati ha bisogno di tempo per avere un risultato croccante all’esterno e morbido al suo interno, ma per questa ricetta vi assicuro che non occorre molta esperienza , ci sono riuscita io che per me è stata la prima volta! Ho seguito i preziosi consigli della grande food blogger Benedetta Rossi, cambiando qualche dettaglio. Il risultato lo vedete sui post!

- Come vedi in foto, ho usato la pentola in ceramica perchè è un ottimo conduttore di calore, come quella in ghisa, ma se sei sprovvisto di tali tegami, puoi benissimo usare una pentola inox con doppio fondo senza manici e con coperchio senza pomello. Seguimi nella spiegazione:

- Difficoltà: media
- Tempi di preparazione: 60 minuti x la cottura in forno statico
- Ingredienti:
- pentola in ceramica con coperchio cm22
- 200gr farina0
- 200gr farina00
- 6gr lievito di birra fresco
- 1 cucchiaino raso di zucchero
- mezzo cucchiaio raso di sale
- 250 gr acqua naturale ( temperatura ambiente)
- Esecuzione:
- in una ciotola aiutandosi con una forchetta, sciogliere il lievito nell’acqua con lo zucchero e il sale, poi poco per volta le due farine
- il composto risulterà appiccicoso e grumoso ( deve essere così)
- coprire la ciotola con la pellicola e fare riposare 15 minuti
- riprendere la ciotola con l’impasto e aiutandosi con un lecca pentola,staccarlo dalle pareti riportando l’impasto al centro fino ad avere una forma tondeggiante
- ripetere x 3 volte a distanza di 10 minuti per volta
- dopo aver effettuato questi passaggi, coprire la ciotola con la pellicola x alimenti e riporla in frigo per non meno di 12 ore , cioè preparatela la sera per il mattino seguente
- il mattino seguente, riprendere l’impasto dal frigo ( già avrà fatto metà di lievitazione) e riponetelo su una spianatoia infarinata
- allargare l’impasto finché sarà un rettangolo e su questo rettangolo fare due pieghe centrali e due laterali ( come fosse un saccottino) voltare l’impasto e ripetere allo stesso modo per altre 3 volte ( questo procedimento darà forza al pane)
- formare con l’impasto una sorta di palla e metterla a lievitare dentro una ciotola con un canovaccio spolverato con la farina
- coprire e lasciare lievitare ancora per circa 2 ore
- preriscaldare il forno statico a 240 gradi
- riscaldare il tegame in ceramica con il coperchio per almeno mezz’ora ( il calore impedirà all’impasto di non attaccarsi )
- prendere il tegame (attenzione che scotta ) e rovesciare l’impasto del pane aiutandosi con lo stesso canovaccio
- chiudere con il coperchio ( caldo)
- mettere in forno x 30 minuti
- passato questo tempo, togliere il coperchio dal forno e fare cucinare ancora x 30 min abbassando la temperatura del forno a 220 gradi

- Consiglio di Mykitchen56:
- i tempi della prima lievitazione possono variare anche più di 12 ore, mai superare peró le 24 ore altrimenti l’impasto diventa acido! Il pane si conserva per qualche giorno in un sacchetto di carta , si può riscaldare al momento di servire per gustare la sua freschezza come appena sfornato!